mercoledì 25 febbraio 2015

❀ la panzanella toscana ❀

Anche se la Toscana è una terra conosciuta principalmente per "la fiorentina" nella sua cucina tradizionale esistono molti cibi considerati poveri ma ricchissimi dal punto di vista nutrizionale...dagli antipasti alle zuppe ai dolci, troviamo una vasta gamma di cibi molto antichi che nascono spontaneamente dagli ingredienti che i toscani avevano a disposizione: queste pietanze erano molto ricche e del tutto vegetariane o ancora di più vegane, pur nascendo secoli prima dell' inizio di questi movimenti, ciò ci fa capire che naturalmente l'uomo si è nutrito prima di vegetali e cereali che di carne.
Oggi vorrei parlarvi della panzanella un piatto tipico, sopratutto estivo, nutriente e ricco di vitamine. E' preferibile usare le verdure dell'orto e il pane fatto con farina grezza e senza sale(che si può fare anche in casa)

L'immagine è puramente indicativa ed è tratta dal web

Ingredienti 
-pane casereccio raffermo senza sale
-pomodori maturi
-cetrioli
-cipollotti
-basilico
-olio extravergine macinato a freddo
-sale e aceto 

Procedimento

*Mettere il pane raffermo in acqua fredda e aspettare che si ammolli, quindi strizzare e mettere in una ciotola capiente

*Tagliare le verdure della grandezza desiderata anche se la tradizione le vuole un pà grandine in modo che non s'impastino troppo e si senta la loro croccantezza!

* Mescolare le verdure con il pane che avevamo preparato precedentemente, sminuzzare il basilico con le mani e quindi condire con olio sale e aceto.

*Lasciare riposare la panzanella almeno mezza giornata, si può preparare la mattina per la sera.

*Adesso è il momento di servire la nostra panzanella.

❀Consigli:
Non ho messo le quantità perchè possono variare a piacere, la panzanella si conserva in frigo e dura qualche giorno, e può essere sempre rinfrescata rimettendo qualche ortaggio in più!


martedì 24 febbraio 2015

☠ inconsapevoli sfruttatori ☠

Per molte persone andare al supermercato e fare la spesa sembra una cosa naturale. Ma quanti si chiedono cosa stanno veramente comprando? Quanto quel dato alimento sfrutta colture, allevamenti e manodopera? Quante sostanze tossiche stiamo ingerendo e quante sono rilasciate nell'ambiente?

QUANTO CI APPARE INNOCUA QUESTA IMMAGINE?
Poche, davvero troppo poche. Il mio discorso non si orienta a un dato tipo di dieta: che sia onnivora, vegetariana o vegana la nostra alimentazione dovrebbe essere volta ad un consumo etico per noi stessi, per gli altri e per la natura.

Il sistema in cui viviamo ha completamente stravolto il corso della natura, grandi multinazionali "governano" il pianeta e noi siamo schiavi di questi onnipotenti padroni. In un mondo ideale tutto questo non dovrebbe esistere ma purtroppo volente o nolente noi ne siamo risucchiati.

Più andiamo avanti con questo sistema più in realtà ritorniamo ad un tempo di schiavitù, fatto di catene che non vediamo, non sentiamo ma proprio per questo pesano più delle vecchie catene di ferro, che in quanto tangibili potevano essere distrutte.

Ma cosa possiamo fare concretamente noi che siamo minuscoli nei confronti di questo sistema? In effetti essendo molti potremmo fare molto, siamo piccole gocce d'acqua che insieme possono formare un grande mare.

Informarsi sempre e comunque è la cosa più importante: grazie alla rete, se ben utilizzata, possiamo facilmente documentarci su quali prodotti alimentari e non sfruttano manodopera e ambiente, e a nostra volta, grazie alla "facile" divulgazione, informare chi informato non è.

Evitare come la peste i prodotti delle multinazionali, leggere attentamente le etichette dei cibi, preferire la frutta e la verdura stagionale, comprare direttamente dai piccoli produttori, evitando così i lunghi percorsi e le lunghe trasformazioni dei cibi.

immagine tratta da www.jambofidenza.it
Preferire alimenti grezzi che oltre ad essere più salutari e nutrienti non distruggono l'ambiente nei processi di raffinazione. Non cercare alimenti "esotici" che molto spesso provengono da mondi lontani dove i regimi delle multinazionali sfruttano in ogni modo milioni di lavoratori.

Questo è un discorso generale, sono moltissimi i punti che andrebbero eviscerati, analizzati e studiati profondamente.

Non volendo impelagarmi nella futile melassa della nostalgia direi per fare un passo avanti né dovremmo fare qualcuno indietro. 

Ma invero parafrasando Guccini in una bellissima canzone "dobbiamo andare avanti" in questa guerra che forse permetterà ai nostri figli e nipoti di riavere un mondo che segue l' unica regola che tutto mette in equilibrio: quella della natura.




sabato 21 febbraio 2015

♥ Biscotti con farina di farro ♥

Questi sono i biscotti che ho preparato ieri sera, è un esperimento, ma diciamo che sono venuti buoni :) sono biscotti un pò scricchiolanti buoni così o per chi li ritenesse troppo scricchiolanti possono benissimo essere inzuppati. 

Ingredienti

-200 gr di farina di farro macinata a pietra
-85 gr di zucchero di canna
-30 gr di semi di lino
-2 uova
- lievito naturale la ricetta la trovate qui e qui
- fiocchi d'avena per decorare

Procedimento

* Mescolare la farina di farro, i semi e lo zucchero in una ciotola, in modo che si uniscano tra loro.

*Fare un buchino nelle composto appena ottenuto e mettere il lievito naturale mentre sta "friggendo" e ha raggiunto il culmine della tazzina (vedi qui), aggiungere due uova (meglio se biologico) e mescolare fino ad ottenere una pasta compatta (a piacere si può aggiungere un pò di olio d'oliva macinato a freddo) l'impasto risulterà più o meno così:



*Con le mani bagnate formare circa 20 palline, se volete i biscotti più piccoli o più grossi basta aumentare o diminuire la dose dell'impasto, considerando che in forno raddoppiano di altezza e si allargano un pochino


*Sempre con le mani bagnate schiacciate leggermente le palline così da renderle rotonde e abbastanza basse. Decorate con i fiocchi d'avena, o con qualsiasi cereale vi piaccia.



I biscotti sono pronti per essere infornati a 180° a forno caldo, meglio se ventilato, e devono restare circa 20 minuti

♥ esperimenti in cucina, io e la lievitazione ♥



video


la cucina naturale non solo fa bene, ma a mio avviso è anche un diversivo per porsi domande e interrogarsi sul fatto che noi, psicologicamente e biologicamente, siamo schiavi di un sistema che ci avvelena corpo e anima.

venerdì 20 febbraio 2015

♥Lievito 100% natutale♥

Queste che riporto di seguito sono le dosi per creare il lievito naturale senza utilizzare le note bustine di lievito in polvere piene di agenti chimici riprodotti in laboratorio. Fortunatamente la chimica ci permette attraverso una semplice formula, cioè quella di fare un composto equilibrato tra elementi basici e elementi acidi. In questo caso la nostra base basica sarà il bicarbonato, e la parte acida il succo di limone,l'aceto di mele lo yogurt e il latte! Una preparazione, quindi, che si adatta sia ai lacto-ovo-vegetarian, che ai vegani, vegetariani e a chiunquee non voglia agenti chimici creati in laboratorio nelle proprie pietanze.

*PER BISCOTTImescolare 2 gr di bicarbonato con 4 gr di aceto di mele o succo di limone, o con 100 gr di latte

*PER DOLCImescolare 2 gr di bicarbonato in 125 gr di yogurt

Ovviamente le dosi possono essere aumentate in base ai propri gusti ( biscotti e dolci più o meno lievitati) il limone inoltre può anche essere usato in quantità più abbondante per aromatizzare!





Lievito Madre

Ho cercato qualche ricetta su internet riguardo il lievito madre, cosa che voglio fare da tempo ma non ho mai fatto...se non utilizzando la mollica del pane raffermo come facevano i nostri nonni... La ricetta che ho trovato su www.tuttogreen.it è quella che m' ispira di più, potete leggerla QUI!

(immagine tratta da www.tuttogreen.it)

giovedì 19 febbraio 2015

♥Biscotti di farina integrale♥

E' molto tempo che non scrivo, ma, da qualche mese mi sto interessando ad un alimentazione del tutto naturale. Da questa sono nate diverse idee tra le quali questi biscotti per la colazione.

Ingredienti

-90 gr di farina integrale macinata a pietra
-10 gr di crusca di grano
-10 gr di semi di lino
-40 gr di zucchero di canna
-1/2 cucchiaino di bicarbonato
-1/4 di limone spremuto

Procedimento
* Mescolare la farina, la crusca, i semi e lo zucchero in una ciotola, in modo che si uniscano tra loro.

*in una ciotolina a parte, sciogliere il bicarbonato nel succo di limone. Questi insieme produrranno una reazione chimica (il bicarbonato inizia a frizzare) e serve per sostituire il lievito in bustina.

*Aggiungere alla farina mescolata con gli ingredienti (vedi punto 1) 1 uovo biologico e il lievito che abbiamo appena fatto. Mescolare fino ad ottenere una pasta compatta (a piacere si può aggiungere un pò di olio macinato a freddo)

*Formare 10 palline e appoggiarle sulla teglia, con la mano bagnata, schiacciare con la mano fino ad ottenere la una forma rotonda dell'altezza desiderata, ricordando che con questo tipo di lievitazione i biscotti cuocendo arrivano a circa il doppio della loro altezza.

*Infornare a 180° con forno ventilato e a temperatura. Dopo circa 15 minuti i biscotti sono pronti da sfornare.



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